SAINKHO NAMTCHYLAK - Who stole the sky - Ponderosa Records 2003
Data: Lunedì, 24 novembre @ 15:25:04 MET
Argomento: World Music


SainkhoChi ha rubato il cielo?

Sembrerebbe una domanda da londinese in una tipica giornata di nebbia oppure da cittadino di New York, stretto tra gli immensi, altissimi grattacieli della City e invece è il titolo del nuovo, originale album di Sainkho Namtchylak.

Proveniente dalla Repubblica di Tuva, territorio vicino alla Mongolia, Sainko ha portato oltre confine, dalla lontana Siberia del Sud alla ben più mite Europa, il canto di gola del suo paese, abilmente miscelato tra tradizione e “tribalismo” tuvano, cantando in diverse lingue, il tuvano lingua locale, il russo e l’inglese, e considerando che il primo idioma non risulta conosciuto all’orecchio europeo, che anzi lo percepisce abbastanza ostico, il merito di questa eclettica cantante non è cosa da poco…



Naturalmente predisposta alle sperimentazioni sonore, instancabile studiosa di generi musicali poco praticati a Tuva, come il jazz nella sua forma free o l’elettronica di avanguardia, questa minuta signora dall’aspetto monastico, dopo non pochi dischi già realizzati, propone il suo nuovo progetto che risulta indubbiamente essere il più moderno ed orecchiabile, tranquillamente accettabile da chi insegue la world music, l’etno-pop e il folk contaminato dall’elettronica.

In poche parole, un disco che accontenta un po’ tutti: chi vuole stupire con un regalo fuori dalla norma, chi è curioso e cerca l’approccio non difficile a vocalità sconosciute, chi non pone limiti ai propri interessi musicali ed intende arricchire la propria conoscenza e la già nutrita discoteca personale.

Vivamente consigliato agli spiriti liberi!







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